Pianifica la tua visita a Palazzo Pitti
Palazzo Pitti, un'ex residenza dei Medici trasformata in un complesso museale nel quartiere Oltrarno di Firenze, ospita cinque musei e un giardino rinascimentale a sud del fiume Arno. Pianifica la tua visita a Palazzo Pitti in base agli orari di apertura, agli ingressi e alle regole per i visitatori.
Informazioni sulla tua visita a Palazzo Pitti
Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli aprono alla stessa ora ma chiudono in giorni diversi e in orari differenti:
- Quali sono gli orari di apertura di Palazzo Pitti? Il palazzo apre dal martedì alla domenica dalle 08:15 alle 18:30; lo stesso orario è valido tutto l'anno per la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, la Galleria d'Arte Moderna e il Tesoro dei Granduchi.
- Il Giardino di Boboli chiude alla stessa ora? No. Anche il giardino apre alle 08:15, ma l'orario di chiusura varia in base alla stagione, dalle 16:30 di gennaio, febbraio, novembre e dicembre alle 19:10 di giugno, luglio e agosto. Il personale inizia a far defluire i visitatori circa 30 minuti prima della chiusura.
- A che ora è previsto l'ultimo ingresso? Il palazzo accoglie l'ultimo ingresso alle 17:30 e la biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di chiusura del monumento. Per il Giardino di Boboli, l'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura prevista.
- Come si raggiunge il palazzo a piedi? Dalla Piazza del Duomo è possibile raggiungere il palazzo in 15 minuti a piedi, percorrendo Via Roma, attraversando l'Arno sul Ponte Vecchio e proseguendo lungo Via de' Guicciardini fino a Piazza de' Pitti. Solo il ponte è esclusivamente pedonale; il resto del percorso si trova all'interno della ZTL, dove transitano autobus e taxi.
- Quali mezzi di trasporto pubblico fermano nelle vicinanze? La fermata denominata "Pitti" si trova a pochi metri dall'ingresso, servita dal minibus C4 di Autolinee Toscane che attraversa l'Oltrarno. La linea 11 ferma a Piazza San Felice e Romana Boboli, entrambe a breve distanza a piedi. La stazione di Santa Maria Novella è raggiungibile con una camminata di 20 minuti.
- Dove è possibile parcheggiare l'auto? La zona a traffico limitato (ZTL) di Firenze limita l'accesso alla maggior parte dei veicoli intorno al palazzo. Il Garage Lungarno in Borgo S. Jacopo 10 si trova all'interno della ZTL, pertanto il garage deve registrare la targa per autorizzare il passaggio sotto le telecamere; i parcheggi vicino a Porta Romana rimangono invece fuori dalla zona a traffico limitato.
- Da dove si accede a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli? L'ingresso principale per entrambi si trova in Piazza de' Pitti 1; il giardino dispone di altri tre ingressi presso Porta Romana, Forte di Belvedere e Via Romana.
- Qual è il momento migliore per una visita? Arrivando alle 08:15 o nelle prime ore del pomeriggio si evitano i gruppi turistici più numerosi. Gennaio e febbraio sono i mesi più tranquilli, dopo le festività natalizie e prima dell'inizio della stagione primaverile.
- Quanto dura una visita completa? Una visita completa di ogni sezione del palazzo e del Giardino di Boboli richiede circa sei ore. I tempi di attesa per l'ingresso variano a seconda della stagione e dell'orario di arrivo.
- Il palazzo è accessibile alle persone con mobilità ridotta? Ascensori e rampe collegano i vari livelli della galleria e il personale fornisce sedie a rotelle senza necessità di prenotazione. I visitatori con disabilità usufruiscono inoltre di accesso prioritario all'ingresso del museo, sebbene le pendenze ripide e i sentieri in ghiaia rendano il Giardino di Boboli più difficile da percorrere.
- È previsto un codice di abbigliamento per Palazzo Pitti? Non è richiesto un abbigliamento formale, tuttavia l'amministrazione richiede un decoro adeguato al contesto storico; non è consentito l'ingresso a torso nudo. È inoltre richiesto di togliersi il cappello all'interno delle gallerie.
Esplora ogni dettaglio per la tua visita
Biglietti per Palazzo Pitti e informazioni generali
Una pagina principale elenca le opzioni di biglietto per il palazzo, il Giardino di Boboli e i percorsi combinati, insieme alle informazioni pratiche per l'intero complesso.
Orari di apertura di Palazzo Pitti
Gli orari del palazzo e del giardino variano in base alla stagione; consulta la tabella settimanale completa e le date di chiusura del complesso.
Come arrivare a Palazzo Pitti
Firenze non dispone di metropolitana, quindi i visitatori possono arrivare a piedi dal centro o utilizzare un autobus Autolinee Toscane, con la stazione di Santa Maria Novella come punto di arrivo ferroviario.
Ingressi al Giardino di Boboli
Quattro ingressi conducono al Giardino di Boboli; ognuno porta a una zona diversa della collina, rendendo la salita più o meno ripida a seconda dell'accesso scelto.
Cosa vedere a Palazzo Pitti
Cinque musei sono ospitati sotto lo stesso tetto a Palazzo Pitti, distribuiti su tre piani, con la collezione di moda situata in un'ala separata dell'edificio.
Dove si trova Palazzo Pitti?

Dove si trova Palazzo Pitti?
Palazzo Pitti si trova in Piazza de' Pitti, 1, 50125 Firenze FI, Italia, nell'Oltrarno, la zona di Firenze a sud del fiume Arno. Lo stesso indirizzo conduce anche ai Giardini di Boboli. Il Ponte Vecchio dista solo 500 metri e il Corridoio Vasariano collega il palazzo alle Gallerie degli Uffizi, rendendo i principali musei del centro di Firenze raggiungibili a breve distanza a piedi. Un'ampia piazza si apre davanti alla facciata progettata da Luca Fancelli, dove convergono le strade pedonali provenienti dal centro. I visitatori accedono al palazzo e ai giardini direttamente da questa piazza.
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Cosa vedere a Palazzo Pitti
Palazzo Pitti è il più grande dei palazzi fiorentini, un complesso rinascimentale di 32.000 metri quadrati sulle pendici della collina di Boboli. Luca Pitti ne avviò la costruzione nel 1458, i Medici acquistarono la residenza nel 1549 e lo Stato italiano ne acquisì la proprietà nel 1919. Cinque musei permanenti occupano oggi tre piani: il Tesoro dei Granduchi e il Museo delle Icone Russe al piano terra, la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali al piano nobile, e la Galleria d'Arte Moderna con il Museo della Moda e del Costume al piano superiore, mentre il Giardino di Boboli si estende sulla collina retrostante.

Giardino di Boboli
I Medici progettarono il Giardino di Boboli nel XVI secolo come un museo di scultura all'aperto, esteso su 45 ettari di collina alle spalle di Palazzo Pitti. Sentieri di ghiaia si snodano tra statue in pietra e fontane, tra cui la Fontana del Nettuno e la Fontana dell'Oceano. Alte mura in pietra e siepi curate ne delimitano il perimetro. Niccolò Pericoli, detto il Tribolo, diede forma all'anfiteatro verde intorno al 1551, e Giulio Parigi lo ricostruì come anello architettonico tra il 1630 e il 1634. Bernardo Buontalenti riprogettò la grotta a tre stanze che porta il suo nome tra il 1583 e il 1593, decorandola con stalattiti, rilievi dipinti e calchi dei Prigioni di Michelangelo. La visita dell'intero giardino richiede dai 90 ai 120 minuti.
Galleria Palatina

Galleria Palatina
La Galleria Palatina occupa il piano nobile di Palazzo Pitti con circa 500 dipinti, disposti cornice contro cornice su pareti rivestite di seta e distribuiti su più livelli. L'allestimento segue il gusto seicentesco piuttosto che un criterio cronologico. Undici tele di Raffaello costituiscono la più grande concentrazione al mondo delle sue opere, tra cui la Madonna della Seggiola e La Velata, esposte in cornici intagliate accanto a capolavori di Tiziano, Rubens e Van Dyck. Pietro da Cortona affrescò il ciclo dei pianeti sui soffitti durante gli anni '40 del Seicento, uno dei primi esempi di decorazione concepita come schema unitario; queste sale dettano ancora oggi il percorso di visita della galleria, che richiede circa 90 minuti.

Appartamenti Reali
Quattordici sale compongono gli Appartamenti Reali, che sono adiacenti alla Galleria Palatina e illustrano la vita di corte tra gli anni Venti del Seicento e il 1919. I Medici ridecorarono la prima serie nel primo Barocco, i granduchi d'Asburgo-Lorena rimodernarono le sale centrali nel tardo Settecento e la Casa Savoia adattò le ultime suite dopo il 1865, quando Firenze era la capitale del Regno d'Italia. Tessuti originali, modanature dorate, arazzi e soffitti affrescati sono conservati ovunque, e le Sale delle Udienze mantengono i loro affreschi originali. La Sala Bianca, un salone da ballo bianco e oro rifinito in stucco, ospita ancora eventi cerimoniali, e la visita del complesso dura circa 30 minuti.
Galleria d'Arte Moderna

Galleria d'Arte Moderna
La Galleria d'Arte Moderna occupa il secondo piano di Palazzo Pitti, dove circa trenta sale ripercorrono l'arte italiana dalla fine del Settecento ai primi decenni del Novecento. I marmi di Antonio Canova aprono il percorso, seguiti dalle tele storiche di Francesco Hayez. Gli ex appartamenti lorenési ospitano le opere, mostrando la scultura neoclassica e la pittura di paesaggio alla luce naturale. Le sale dei Macchiaioli costituiscono il cuore della collezione, con Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini tra i pittori toscani che lavorarono all'aperto un decennio prima degli impressionisti francesi. Le ultime sale raggiungono le avanguardie italiane del primo Novecento; una visita completa richiede dai 45 ai 60 minuti.

Museo della Moda e del Costume
Il Museo della Moda e del Costume si trova nella Palazzina della Meridiana, un'ala aggiunta al corpo principale tra il 1776 e il 1830, ed è stato inaugurato nel 1983 come prima istituzione statale italiana dedicata alla storia del costume. La collezione conta oltre 15.000 pezzi, dal XVI secolo ai giorni nostri, tra cui abiti storici, accessori e costumi teatrali. I curatori ruotano l'esposizione ogni due anni perché la luce danneggia i tessuti. Gli abiti funerari del XVI secolo di Cosimo I de' Medici, Eleonora di Toledo e del loro figlio Don Garzia costituiscono il nucleo della collezione; il loro taglio e il tessuto indicavano il rango sociale e politico alla corte fiorentina. La visita dura dai 30 ai 45 minuti.
Consigli per visitare Palazzo Pitti
Una visita a Palazzo Pitti si snoda su tre piani di gallerie e un giardino collinare; il personale applica alcune semplici regole all'ingresso:
- La prenotazione online garantisce una fascia oraria d'ingresso, fondamentale tra aprile e ottobre, durante l'alta stagione.
- Si consigliano scarpe comode o sportive per i Giardini di Boboli, dove i sentieri di ghiaia e le pendenze ripide rendono difficoltoso l'uso di calzature formali.
- I visitatori possono scattare fotografie senza flash e senza attrezzatura professionale, esclusivamente per uso personale e non commerciale.
- Zaini ingombranti, ombrelli lunghi e treppiedi non sono ammessi all'interno delle gallerie e devono essere lasciati al guardaroba per la durata della visita.
- Il regolamento del giardino non vieta di mangiare, ma sono severamente proibiti l'abbandono di rifiuti, l'accensione di fuochi e il bagno nelle fontane.
- Gli animali domestici non sono ammessi, fatta eccezione per i cani guida certificati per l'assistenza a visitatori con disabilità.
- Una caffetteria, una libreria, sale per l'allattamento e servizi igienici si trovano nel seminterrato e presso l'ingresso sul lato destro del cortile.
